Il deserto del Thar occupa gran parte del Rajasthan occidentale e rappresenta uno dei paesaggi più caratteristici dell’India. Arrivando da Jaisalmer, il cambiamento è progressivo: la città e i suoi edifici dorati lasciano spazio a un ambiente sempre più arido, dove la sabbia, la vegetazione bassa e l’orizzonte aperto diventano i protagonisti.
Il Thar non è però un deserto completamente privo di vita. Tra le dune si incontrano piccoli villaggi, cammelli, capre e mandrie, mentre la popolazione locale continua a vivere e lavorare in questo ambiente difficile. È proprio questo aspetto a renderlo diverso dall’immagine del deserto come semplice distesa di sabbia.
Le Sam Sand Dunes
Le Sam Sand Dunes, circa 40 chilometri da Jaisalmer, sono la zona più conosciuta per un’escursione nel deserto. Le grandi dune, continuamente modellate dal vento, offrono il paesaggio più vicino all’immagine classica del Thar.
Il momento migliore per arrivare è il pomeriggio, quando il sole comincia ad abbassarsi. La luce diventa progressivamente più calda e la sabbia passa dal giallo all’oro, fino alle tonalità aranciate e rossastre del tramonto.
È proprio il tramonto sulle dune il momento più spettacolare dell’escursione. Dall’alto di una duna il panorama si apre in tutte le direzioni e le creste di sabbia sembrano susseguirsi senza fine.
Cammello o jeep?
L’escursione tradizionale prevede una breve passeggiata in cammello, un’esperienza ormai fortemente legata al turismo del Thar. Il ritmo lento dell’animale permette di attraversare le dune con calma e di apprezzare il paesaggio.
Un’alternativa più comoda e dinamica è la jeep, che consente di raggiungere zone più lontane dalle aree maggiormente frequentate. È una soluzione interessante soprattutto per chi vuole combinare le dune con altri punti panoramici del deserto.
Per chi preferisce evitare le zone più affollate, il consiglio è di non fermarsi necessariamente nel punto più vicino all’accesso principale delle Sam Sand Dunes, ma di scegliere un’area più tranquilla e arrivare in tempo per il tramonto.
Oltre le dune
Il deserto merita di essere esplorato anche oltre le classiche escursioni sulle dune. Nei dintorni di Jaisalmer si possono visitare Kuldhara, antico villaggio oggi abbandonato, e alcune comunità rurali dove è possibile osservare più da vicino la vita tradizionale del Rajasthan occidentale.
Un’altra possibilità è il Desert National Park, una vasta area protetta che dimostra quanto questo ambiente sia tutt’altro che privo di vita. Tra le specie presenti c’è anche la rara grande otarda indiana.
Quando andare
Il periodo migliore per visitare il Thar è da ottobre a marzo, quando le temperature sono più favorevoli. Durante l’inverno le giornate possono essere piacevoli, mentre dopo il tramonto la temperatura può scendere sensibilmente.
Nei mesi estivi il caldo è invece molto intenso e rende meno piacevole trascorrere diverse ore sulle dune.
La nostra esperienza
Per noi il modo migliore di vivere il Thar è stato dedicargli un pomeriggio senza trasformarlo necessariamente in un’esperienza di pernottamento. Partire da Jaisalmer, raggiungere le dune, attraversare il deserto e aspettare il tramonto permette di cogliere l’essenza del paesaggio senza rinunciare alle comodità della città.
È soprattutto il contrasto a rendere interessante questa escursione: dopo il traffico, i colori e il movimento di Jaisalmer, improvvisamente ci si trova davanti a un paesaggio aperto, silenzioso e quasi immobile.
Il momento migliore? Arrivare nel pomeriggio, salire su una duna e aspettare che il sole trasformi lentamente il colore della sabbia.
