I miei viaggi

I miei viaggi

Ogni destinazione una storia. Ogni viaggio un ricordo.

Dove andiamo adesso?

Ho iniziato a viaggiare nel 1980. Da allora ho attraversato più di 80 Paesi, più di 140 aeroporti e migliaia di chilometri. Ma i numeri, alla fine, raccontano solo una piccola parte della storia.

Il primo viaggio, New York e Messico, aveva lo zaino sulle spalle e il sacco a pelo. C’era la voglia di partire, di vedere cosa ci fosse dall’altra parte del mondo, di lasciarsi sorprendere.

Poi sono arrivati altri Paesi, altre strade, altri oceani. Ho imparato ad amare tanto l’avventura quanto il comfort, le grandi città quanto i luoghi lontani da tutto, le giornate trascorse esplorando quanto quelle passate semplicemente davanti al mare.

Ho viaggiato per fotografare paesaggi, attraversare deserti, immergermi in mari straordinari e incontrare persone. Ma soprattutto ho viaggiato per sentire i luoghi.

Perché alcuni viaggi finiscono quando torni a casa.
Altri continuano a vivere dentro di te.

Namibia, Giappone, Islanda, Sri Lanka, Raja Ampat e tanti altri luoghi sono diventati parte della mia storia. Ognuno in modo diverso, ognuno con un ricordo che ancora oggi mi riporta lì.

Dopo più di quarant’anni continuo a preparare valigie, scegliere una destinazione e guardare una mappa pensando:

“E adesso, dove andiamo?”

Perché il viaggio non è arrivare.

È avere ancora voglia di partire.