NAMIBIA
Un viaggio attraverso l’Africa più spettacolare
2024 – Tornare a casa con negli occhi alcuni dei paesaggi più belli che abbiamo mai visto.
La Namibia è uno di quei luoghi che ci ha lasciato qualcosa di difficile da spiegare a parole. Non solo per i suoi paesaggi, ma per la sensazione di trovarsi davanti a spazi immensi, silenziosi, quasi irreali.
Abbiamo attraversato deserti, dune, coste e riserve, incontrando una natura capace di cambiare volto continuamente. Dal rosso di Sossusvlei alla fauna di Etosha, passando per la costa atlantica e gli scenari selvaggi del Damaraland.
È probabilmente uno dei Paesi che più di altri mi ha fatto capire quanto la fotografia possa diventare parte del viaggio.
La Namibia, per me, è ancora oggi uno dei luoghi più fotogenici che abbia mai visto.
IL NOSTRO VIAGGIO
12 giorni attraverso deserti, dune, oceano, animali selvatici
Dalle dune rosse di Sossusvlei alla costa atlantica, fino agli animali di Etosha, ogni tappa ci ha regalato paesaggi diversi e nuove emozioni.
È stato un viaggio intenso, ma soprattutto un viaggio da fotografare. La Namibia rimane uno dei luoghi più spettacolari che abbiamo mai visto e, per me, probabilmente il Paese più fotogenico di tutti.
CONSIGLI DI VIAGGIO IN PILLOLE
Voglio fornire dei consigli di viaggio in pillole perché credo che piccoli suggerimenti pratici possano fare una grande differenza. L’obiettivo è aiutare a evitare imprevisti e a vivere al meglio ogni destinazione, fornendo soluzioni rapide a problemi comuni., condividendo le esperienze fatte e fornendo informazioni utili sul viaggio . Una pillola di saggezza può rendere ogni viaggio più semplice e piacevole!
SOSSUSVLEI
Il deserto nella sua forma più spettacolare
Sossusvlei è probabilmente il luogo che più rappresenta la Namibia. Le immense dune rosse del Namib, modellate dal vento, cambiano colore continuamente seguendo la luce del sole.
Arrivare a Deadvlei, tra gli alberi secolari ormai senza vita e le dune che lo circondano, è stata una delle immagini più forti del nostro viaggio. Un paesaggio quasi irreale, talmente perfetto da sembrare costruito per essere fotografato.
Qui ho capito perché considero la Namibia il Paese più fotogenico che abbia mai visitato.
SANDWICH HARBOUR
Sabbia, oceano e un paesaggio irreale
Sandwich Harbour è uno di quei luoghi che sembrano quasi impossibili da raggiungere e ancora più difficili da dimenticare. Qui le dune del Namib arrivano direttamente sull’oceano Atlantico, creando un contrasto spettacolare tra sabbia e acqua.
Arrivare fin qui è stata un’esperienza anche per il modo in cui abbiamo vissuto il paesaggio: il nostro 4×4 che saliva e scendeva dalle dune, il rumore dell’oceano sempre più vicino e la sensazione di essere completamente immersi nella natura.
Ricordo soprattutto il momento in cui ci siamo fermati davanti a questo scenario. Per qualche minuto abbiamo semplicemente guardato, quasi senza parlare, cercando di capire se quello che avevamo davanti fosse davvero reale.
Un luogo selvaggio e quasi surreale, dove il deserto sembra voler conquistare il mare.
Una delle esperienze più emozionanti del nostro viaggio in Namibia.
ETOSHA
La natura va in scena
Etosha è stato uno dei momenti più emozionanti del nostro viaggio in Namibia. Qui il paesaggio cambia completamente: la grande distesa bianca del Pan, la savana e soprattutto gli animali che si muovono liberamente in uno spazio immenso.
Abbiamo trascorso ore in safari, spesso percorrendo lentamente le piste e fermandoci davanti alle pozze d’acqua. La cosa che mi è rimasta più impressa è proprio il tempo trascorso ad aspettare: macchina ferma, motore spento e macchina fotografica pronta, con quella curiosità di non sapere cosa sarebbe apparso da un momento all’altro.
È stato un modo diverso di vivere la natura, fatto più di pazienza che di velocità. E proprio quelle attese, tra silenzio e grandi spazi, sono diventate parte dei ricordi più belli del viaggio.
In Etosha non siamo stati semplicemente a guardare gli animali: per qualche giorno abbiamo imparato ad aspettare i loro tempi.
KALAHARI
Il deserto rosso che prende vita
Il Kalahari è stato uno dei luoghi che ci ha sorpreso di più durante il viaggio in Namibia. Ci aspettavamo il grande deserto, ma abbiamo trovato qualcosa di diverso: un paesaggio più morbido, fatto di sabbia, cespugli e spazi enormi, dove tutto sembra muoversi con tempi diversi dai nostri.
Ricordo soprattutto la sensazione di essere lontani da tutto. Per un po’ abbiamo smesso di cercare qualcosa da fotografare e ci siamo semplicemente lasciati attraversare dal paesaggio. La luce cambiava lentamente, la sabbia assumeva colori sempre diversi e il silenzio rendeva tutto ancora più intenso.
È proprio questo che mi è rimasto del Kalahari: non una singola immagine, ma la sensazione di libertà e di isolamento che abbiamo provato attraversandolo.
Un luogo che forse non ci ha colpito al primo sguardo come Sossusvlei, ma che, ripensandoci, è entrato tra i ricordi più belli del nostro viaggio.
GALLERIA FOTOGRAFICA
La Namibia attraverso le immagini
Una selezione delle fotografie del nostro viaggio tra le dune del Namib, Deadvlei, Etosha, la Skeleton Coast e i grandi paesaggi del Damaraland. Immagini che raccontano soprattutto i colori, gli spazi e i contrasti di uno dei Paesi più fotogenici che abbiamo visitato.
