Seychelles

SEYCHELLES

17 giorni a spasso nell'arcipelago

Tra i mari più belli che abbiamo incontrato, tra isole, granito e silenzi.

La prima cosa che ci ha colpito alle Seychelles è stato il colore del mare. Non il solito azzurro da cartolina, ma una quantità incredibile di sfumature che cambiavano continuamente con la luce.

Da lì è iniziato un viaggio che abbiamo vissuto senza fretta, passando da un’isola all’altra, tra spiagge, strade immerse nel verde e grandi rocce di granito. Ci fermavamo spesso semplicemente perché il posto davanti a noi meritava qualche minuto in più.

Ricordo soprattutto la sensazione di essere completamente immersi nella natura: il verde intenso della vegetazione, il rumore del mare, le spiagge quasi deserte e quell’acqua così trasparente da invogliare continuamente a fare un altro bagno.

Alle Seychelles non abbiamo cercato di riempire le giornate. Ci siamo lasciati prendere dal ritmo delle isole, godendoci quei momenti semplici che, alla fine, sono diventati i ricordi più belli del viaggio.

IL NOSTRO VIAGGIO

17 giorni tra il mare di Mahé, la natura di Praslin e la quiete di La Digue

Diciassette giorni alle Seychelles sono stati un piccolo lusso: avere tempo. 

Abbiamo iniziato da Mahé, l’isola più grande, muovendoci tra spiagge, piccoli villaggi e strade che attraversano una vegetazione rigogliosa. Poi Praslin, dove il ritmo è diventato ancora più lento, tra mare, natura e quelle spiagge che sembrano cambiare colore durante la giornata.

Ma è a La Digue che abbiamo davvero staccato. Le biciclette, le strade tranquille, le rocce di granito e il tempo che sembrava scorrere più lentamente ci hanno fatto vivere le giornate senza programmi troppo rigidi.

Consigli di viaggio in pillole

Voglio fornire  dei consigli di viaggio in pillole perché credo che piccoli suggerimenti pratici possano fare una grande differenza. L’obiettivo è aiutare a evitare imprevisti e a vivere al meglio ogni destinazione, fornendo soluzioni rapide a problemi comuni., condividendo  le esperienze fatte e  fornendo informazioni utili sul viaggio  . Una pillola di saggezza può rendere ogni viaggio più semplice e piacevole!

MAHE

Il primo incontro con le Seychelles, tra strade, verde e mare

Mahé è stato l’inizio dei nostri 17 giorni alle Seychelles e ricordo soprattutto la sensazione dei primi momenti: scendere dall’aereo, prendere la macchina e ritrovarci subito immersi nel verde, con il mare che compariva continuamente tra una curva e l’altra.

Abbiamo iniziato a girare quasi senza un programma. Ci fermavamo quando vedevamo una spiaggia che ci attirava, cercavamo un punto panoramico o semplicemente rallentavamo per guardarci intorno. Era il nostro primo contatto con quelle montagne ricoperte di vegetazione, con le piccole baie e con quel mare che avevamo immaginato tante volte.

Una delle cose che ci è piaciuta di più è stata proprio la libertà di muoverci senza dover rispettare orari. Ogni giornata prendeva forma strada facendo e spesso erano le soste non previste quelle che ci lasciavano il ricordo più bello.

Mahé ci ha dato il tempo di entrare lentamente nel viaggio. Non avevamo ancora visto Praslin né La Digue, ma avevamo già capito che quei 17 giorni sarebbero stati diversi dal solito.

VALLEE DE MAI

Una foresta che sembra appartenere a un altro tempo

Entrare nella Vallée de Mai è stato come cambiare improvvisamente paesaggio. A Praslin, tra una spiaggia e l’altra, ci siamo ritrovati immersi in una foresta fitta e silenziosa, dove la luce filtrava appena tra le grandi palme.

Abbiamo camminato senza fretta, osservando il particolare coco de mer, il simbolo più famoso delle Seychelles, e cercando di cogliere i piccoli rumori della foresta. Dopo tanti luoghi visitati nel mondo, è raro avere la sensazione di trovarsi in un ambiente così particolare e quasi intatto.

Non è stata una semplice visita a un parco naturale: è stata una pausa dal mare e dalle spiagge, e uno dei momenti che ricordiamo con più piacere dei nostri giorni a Praslin.

LA DIGUE

L’isola dove abbiamo imparato ad andare piano

La Digue è probabilmente l’isola che ricordiamo con più affetto. Qui abbiamo dimenticato l’auto e preso le biciclette, iniziando a girare senza una meta precisa. Era bello pedalare lentamente, fermarsi quando vedevamo qualcosa che ci incuriosiva e ripartire senza guardare l’orologio.

Ci è piaciuto soprattutto questo modo semplice di vivere l’isola. Una mattina potevamo essere diretti verso una spiaggia e, lungo la strada, fermarci per una fotografia o per guardare il mare. Non c’era mai la sensazione di dover arrivare da qualche parte.

Anse Source d’Argent, con le sue enormi rocce di granito, è rimasta naturalmente negli occhi, ma sono soprattutto i momenti trascorsi in bicicletta, tra palme, piccoli sentieri e scorci sul mare, quelli che ci tornano in mente.

Dopo tanti viaggi organizzati intorno a itinerari e tappe, a La Digue abbiamo fatto una cosa che ci piace sempre di più: non avere un programma e vedere dove ci porta la giornata.

PRASLIN

Dove l’Africa incontra l’oceano

Praslin è stata una delle tappe che abbiamo vissuto più volentieri. Dopo i primi giorni a Mahé, qui abbiamo iniziato davvero a rallentare, senza sentire il bisogno di riempire ogni giornata.

La mattina uscivamo senza un programma preciso e spesso bastava decidere strada facendo dove fermarci. Una spiaggia, un bagno, una pausa per una fotografia e poi di nuovo in macchina, curiosi di vedere cosa ci fosse poco più avanti.

Ci siamo concessi anche momenti completamente diversi dal mare, come la visita alla Vallée de Mai, dove per qualche ora abbiamo camminato immersi nella vegetazione, lontani dal ritmo delle spiagge. E poi di nuovo l’acqua, le rocce e quelle tonalità di azzurro che sembravano cambiare continuamente.

Di Praslin ci è rimasta soprattutto questa sensazione: non dover fare nulla per forza, ma avere ogni giorno qualcosa che ci faceva venire voglia di uscire e scoprire.

GALLERIA FOTOGRAFICA

Le Seychelles attraverso le immagini

Massi di granito levigati dal tempo, spiagge bordate di palme e acque trasparenti che cambiano colore a ogni ora del giorno. Tra Praslin e La Digue abbiamo scoperto un arcipelago dove la natura è protagonista e il mare accompagna ogni momento. Una galleria di immagini per rivivere diciassette giorni tra baie spettacolari, vegetazione tropicale e angoli di paradiso.