Itinerario di 10 giorni in Uzbekistan con estensione in Tagikistan
Arrivo a Tashkent. Iniziamo la visita di Tashkent che ha un aspetto moderno poiché quasi interamente ricostruita dopo il terremoto del 1966: il Complesso di Khasta Imam, il cuore religioso della città con la Madrassa Barak Khan, il Mausoleo di Kaffal Shashi, la Moschea Djami e il Bazar Chorsu. Tour panoramico nella parte moderna di Tashkent: la Piazza del Teatro di Opera (visita esterna) e di Baletto Navoi, la Piazza dell’Indipendenza, la Piazza Amir Temur. La visita finisce con la bellissima metropolitana di Tashkent di cui ogni fermata decorata in vari temi.
2^ giorno
Trasferimento alla stazione e partenza per Samarcanda in treno.
La visita a Samarcanda, città mitica, gioiello d’Oriente, crocevia della Via della Seta. Visita commincia con la magnifica Piazza di Registan con le tre Madrasse completamente rivestite di maioliche e mosaici di lapislazuli è uno dei monumenti più straordinari dell’Asia Centrale con la Madrassa di Ulugbek, la Madrassa di Sher Dor e la Madrassa di Tilla Kari, il Mausoleo di Guri Emir è il mausoleo familiale di Tamerlano con la sua bellissima cupola scanalata, la gigantesca Moschea di Bibi Khanum costruita da Tamerlano per sua moglie prediletta, il frenetico e variopinto Bazar Siyob.
3° giorno
Partenza per Tadjikistan. Visita per 7 laghi. I “Sette Laghi” del Tagikistan, chiamati anche Haftkul o Laghi Marguzor, sono un gruppo di sette laghi naturali situati nelle montagne Fan, vicino alla città di Penjikent. Questi laghi sono famosi per i loro colori vivaci e mutevoli e sono alimentati dal fiume Shing. I nomi dei sette laghi, partendo dal più basso, sono: Mizhgon: (il più basso), a 1598 m di altezza; è di color turchese, a volte blu e viola. La superficie totale del lago è di 0,05 km², la profondità massima è di 20 m; Soya a 1701 m. Ha molte sfumature di blu e viola, nella stretta valle i raggi del sole lo raggiungono raramente; Gushor, e’ chiamato per la presenza di serpenti velenosi nella zona costiera, si trova a 1770 m; Nofin, a 1820 m. La lunghezza del lago è di 2 km, la sua larghezza è di 400 m, assume tonalità di rosso; Khurdak, il suo nome significa “piccolo” ed è infatti il minore dei sette laghi, si trova a 1870 m, vicino al villaggio di Padrut, Marguzor, a 2139 m. È il lago più grande ed è considerato il più bello, ha un colore blu chiaro (il più grande, noto per le sue acque blu-giada), Khazorchashma: (il più alto), a 2400 m, è il settimo lago benché non appartenga allo stesso sistema degli altri. È alimentato da un migliaio di sorgenti, piccoli corsi d’acqua e da due fiumi (Gissar e Darachti Surch): il suo nome significa appunto “mille sorgenti”. Ritorno a Samarcanda dopo la visita.
4^ giorno
Visite della spettacolare Necropoli di Shahi Zinda “la tomba del re vivente”, la strada funeraria che è il monumento più suggestivo di Samarcanda, il mausoleo di San Daniele dell’epoca di Tamerlano, l’Osservatorio di Ulugbek con il suo strumento astronomico “sestante”che era il più grande del XV secolo, la gigantesca Moschea di Bibi Khanum costruita da Tamerlano per sua moglie prediletta, il frenetico e variopinto Bazar Siyob.
5^ giorno
Partenza per Nurata, il capoluogo del distretto di Nurata nella regione di Navoi in Uzbekistan. Visitata la fortezza militare di Alessandro Magno ed il complesso Chashma con la sua moschea. Dopo il pranzo partenza per il grande lago dell’Uzbekistan Aydarkul. La visita al lago Aydarkul e la partenza per la yurta. Arrivo alla urta nel centro del deserto di Kizil Kum (Sabbia rossa).
6^ giorno
Partenza per Bukhara. La prima passeggiata nel centro storico; Il Tchor Minor «4 minareti» una piccola madrassa con quattro minareti dall’architettura strana, visita al laboratorio dei burattini tradizionali per guardare la presentazione dei burattini, il Complesso Lyabi Khauz con la Khanaka e la Madrassa N. Devon Beghi, la Madrassa Kukeldash. Gli Antichi Mercati Coperti (Bazar) appartengono all’architettura civile del XVI secolo: Taki Zargaron (gioiellieri), Taki Telpakfurushon (cappellai), Taki Sarrafon (cambiavalute) degli ebrei di Bukhara.
7^ giorno
Giornata dedicata alla visita di Bukhara, città museo sopravvissuta nel tempo. Visite; il Mausoleo dei Samanidi, vero gioiello architettonico del IX e secolo, il Mausoleo di Tchachma Ayoub «fonte di Giobbe», la Moschea Bolo Khaouz «moschea sopra la vasca», la Citadella Ark (visita esterna, 90% del Palazzo è stato distrutto), il cuore della città vecchia, era la residenza ufficiale dei sovrani di Bukhara, il Complesso Poi Kalon occupa una parte centrale nella città di Bukhara con il suo impressionante, il Minareto Kalon del XII secolo, la Moschea Kalon o Djami, quella del Veneredì, la più grande di Bukhara che accoglieva fino a diecimila fedeli e la Madrassa Miri Arab.
8^ giorno
Da. Bukhra a Khiva. Il percorso attraversa il deserto del Kyzyl Kum nella regione di Khorezm, lungo la via che si snoda ai margini del grande letto del fiume Amu Darya, che attraversa il “deserto rosso”, il Kyzyl Kum, una vasta piana coperta di dune sabbiose. Proprio questo era l’antico fiume Oxus descritto da Erodoto e incontrato da Alessandro Magno: non sempre le sue acque sono visibili in questo tratto di percorso, spesso segnato piuttosto da un grande alveo in secca, che regala ugualmente, tuttavia, un paesaggio di insolita bellezza. Arrivo a Khiva e prima passeggiata nel centro storico.
9^ giorno
Giornata dedicata alla scoperta dei monumenti storici di Khiva, interessantissima cittadella, Ichan Kala, la città vecchia che risale al V secolo a.C. è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. La visita commincia a partire dalla Porta Ovest Ata Darvaza; il Complesso Muhammed Aminkhan (XIX s) con la Madrassa Aiminkhan e il Minareto Kalta Minor, la Fortezza Kunya Ark, residenza dei sovrani locali con la Sala dei Ricevimenti, la Moschea Reale, l’Harem. Proseguimento della visita a Khiva: la Moschea Djouma (Xe s) è la più bella Moschea del Venerdi di Khiva dalle 213 colonne in legno intagliato, il Palazzo Tash Khovli, la seconda residenza dei sovrani di Khiva con l’Harem, la Sala dei Ricevimenti, la Sala del Giudice, il Complesso d’Islam Khodja con la Madrassa e il Minareto Islam Khodja, il Complesso Est con la Porta Est Palvan Darvaza. Visita al Mausoleo di Pahlavan Mahmud, poeta, filosofo e lottatore leggendario, Santo Patrono della città, uno dei luoghi più sacri e belli di Khiva, la moschea Ak Masjid (la mosche bianca), le Madrasse Allakuli e Kutlimurad, il Caravanserraglio Reale col suo Bazar affascinante .
10^ giorno
Trafermento all’aeroporto di Urgench e volo di rientro
