Uzbekistan

UZBEKISTAN

Sulla Via della Seta, tra città azzurre, deserti e antiche madrase

Samarkand, Bukhara e Khiva: sulle tracce di una delle grandi rotte della storia

L’Uzbekistan è uno dei Paesi dell’Asia centrale dove la storia della Via della Seta è ancora molto visibile. Il viaggio si sviluppa soprattutto tra Tashkent, Samarkand, Bukhara e Khiva, città molto diverse ma accomunate da moschee, madrase, minareti e grandi piazze.

Samarkand è il cuore monumentale del Paese, con la spettacolare Registan Square, la moschea di Bibi-Khanym e il complesso funerario di Shah-i-Zinda. Bukhara ha invece un’atmosfera più raccolta, con il centro storico fatto di vicoli, cupole commerciali e antiche madrase.

A ovest, Khiva è quasi una città-museo: le mura di Itchan Kala racchiudono moschee, palazzi e minareti in un insieme sorprendentemente conservato. Tashkent, la capitale, offre invece il volto più moderno dell’Uzbekistan.

Nel nostro viaggio abbiamo attraversato anche paesaggi lontani dalle grandi città, incontrando un’Asia centrale fatta di strade, deserti e piccoli centri, oltre ai grandi monumenti che rappresentano l’immagine più conosciuta del Paese.

Un viaggio nella storia della Via della Seta, tra il blu delle maioliche e gli immensi spazi dell’Asia centrale.

IL NOSTRO VIAGGIO

Un viaggio di 10 giorni attraverso le meraviglie dell’Uzbekistan, aggiungendo un’estensione in Tagikistan per vedere i sette laghi. Tashkent, Samarcanda, Bukhara, Khiva  a spasso tra madrase , mausolei, moschee dai colori sgargianti , 

CONSIGLI DI VIAGGIO IN PILLOLE

Voglio fornire  dei consigli di viaggio in pillole perché credo che piccoli suggerimenti pratici possano fare una grande differenza. L’obiettivo è aiutare a evitare imprevisti e a vivere al meglio ogni destinazione, fornendo soluzioni rapide a problemi comuni., condividendo  le esperienze fatte e  fornendo informazioni utili sul viaggio  . Una pillola di saggezza può rendere ogni viaggio più semplice e piacevole!

SAMARCANDA

Il blu e l'oro della Via della Seta

Samarcanda è probabilmente la città che più di ogni altra rappresenta l’immagine dell’Uzbekistan. Per secoli è stata una delle grandi tappe della Via della Seta e ancora oggi il suo centro monumentale conserva un fascino straordinario.

Il cuore della città è Registan Square, una delle piazze più belle dell’Asia centrale, circondata da tre grandi madrase decorate con mosaici, maioliche e motivi geometrici. È il luogo da cui iniziare la visita e da vedere anche illuminato la sera.

Poco distante si trovano la moschea Bibi-Khanym, un tempo tra le più grandi del mondo islamico, e il bazar Siab, dove tra spezie, frutta secca e pane appena sfornato si ritrova una Samarcanda molto più quotidiana.

Da non perdere è poi Shah-i-Zinda, una successione di mausolei rivestiti di piastrelle blu e turchesi. Il percorso tra le tombe e le decorazioni è uno dei momenti più suggestivi della città. Infine, l’osservatorio di Ulugh Beg racconta il ruolo che Samarcanda ebbe anche nella storia dell’astronomia.

Samarcanda non è soltanto una città di monumenti: è il punto in cui la storia della Via della Seta diventa concreta, fatta di colori, architetture e atmosfere che ritornano continuamente durante il viaggio.

Samarcanda è il blu dell’Asia centrale: una città che rimane negli occhi molto dopo averla lasciata.

BUKHARA

La città delle madrase e delle cupole

Bukhara è una delle città più affascinanti dell’Uzbekistan e una delle grandi tappe storiche della Via della Seta. Rispetto a Samarcanda, più monumentale e spettacolare, Bukhara si scopre soprattutto camminando tra piazze, vicoli, madrase e antiche moschee.

Il cuore della città è Lyabi-Hauz, una piazza raccolta intorno a una vasca d’acqua, circondata da alberi, ristoranti e antichi edifici. Da qui si può raggiungere a piedi gran parte del centro storico.

Il simbolo di Bukhara è il Kalon Minaret, affiancato dalla moschea Kalon e dalla madrasa Mir-i-Arab. Poco distante si trovano le antiche cupole commerciali, ancora oggi utilizzate come bazar, e la Fortezza dell’Ark, che per secoli fu il centro del potere della città.

Bukhara merita di essere vissuta senza fretta, soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio, quando la luce calda valorizza le facciate color ocra e le cupole del centro storico.

A Bukhara la Via della Seta non si guarda soltanto: si percorre a piedi, tra piazze, bazar e antiche madrase.

KHIVA

Dentro le mura di Itchan Kala

Khiva è forse la città più particolare del nostro viaggio in Uzbekistan. Il suo centro storico, Itchan Kala, è racchiuso da possenti mura e conserva l’aspetto di un’antica città della Via della Seta.

Si entra attraverso le porte monumentali e ci si ritrova in un labirinto di vicoli, madrase, moschee e palazzi costruiti soprattutto in mattoni e maioliche. Il simbolo della città è il Kalta Minor, il grande minareto rivestito di piastrelle turchesi, rimasto incompiuto.

Tra i luoghi da vedere ci sono la Juma Mosque, con la sua incredibile foresta di colonne lignee, il Kunya-Ark, antica cittadella dei sovrani, e il Tash Khauli, uno dei palazzi più belli di Khiva.

La città dà il meglio di sé al mattino presto e nel tardo pomeriggio, quando le mura e gli edifici assumono tonalità calde e le strade diventano più tranquille.

Khiva sembra quasi sospesa nel tempo: una città racchiusa nelle mura, dove la Via della Seta prende ancora forma davanti agli occhi.

TASHKENT

La capitale tra passato e modernità

Tashkent è la capitale e il punto di ingresso naturale all’Uzbekistan. Rispetto a Samarcanda, Bukhara e Khiva, qui la storia della Via della Seta lascia spazio a una città moderna, segnata dall’architettura sovietica e dalla crescita degli ultimi decenni.

Il centro si sviluppa tra Piazza Amir Timur, il teatro Navoi e grandi viali alberati. Interessante anche la Piazza dell’Indipendenza, mentre per ritrovare atmosfere più tradizionali vale la pena raggiungere il Chorsu Bazaar, uno dei mercati più vivaci della città.

Tashkent possiede anche una delle reti metropolitane più particolari dell’Asia centrale: alcune stazioni sono vere e proprie opere architettoniche, decorate con marmi, mosaici e lampadari.

La città è soprattutto il punto di partenza per il viaggio verso le antiche capitali e una buona introduzione all’Uzbekistan contemporaneo.

Tashkent è il volto moderno dell’Uzbekistan: una capitale che guarda avanti, prima di lasciare spazio alle città della Via della Seta.

VIDEO

GALLERIA FOTOGRAFICA

Uzbekistan attraverso le immagini

L’Uzbekistan ci ha accompagnato lungo le antiche rotte della Via della Seta, tra città leggendarie, madrase decorate con mosaici turchesi e minareti che si stagliano contro il cielo. A Samarcanda ci hanno conquistato la grandiosità del Registan e le cupole azzurre; a Bukhara, i vicoli e le piazze storiche ci hanno riportato indietro nei secoli; a Khiva, le mura di Itchan Kala ci hanno fatto entrare in un mondo rimasto sospeso nel tempo.

Da Tashkent, moderna e dinamica, ai tesori architettonici delle antiche città carovaniere, questa galleria raccoglie le immagini del nostro viaggio in un paese dove storia, arte e tradizioni si incontrano a ogni passo.